Gli uomini dietro il marchio Jaguar
I talenti che hanno fatto grande il marchio Jaguar
La reputazione di Jaguar è frutto delle capacità di una serie di imprenditori, ingegneri, piloti e disegnatori dal talento eccezionale.
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SIR WILLIAM LYONS – FONDATORE E UOMO DALL’INGEGNO VISIONARIO
Bill Lyons nacque a Blackpool nel 1901 e mostrò fin da giovanissimo un’incredibile attitudine per la meccanica. All’età di soli 21 anni, strinse una partnership con un vicino, William Walmsley, e creò Swallow Sidecars, l’azienda da cui sarebbe poi nata Jaguar.
Nonostante non avesse seguito studi da progettista, Lyons realizzò alcune delle Jaguar più celebri, tra cui la XK120, la Mark II e la XJ6. Insignito nel 1956 del titolo di cavaliere della Corona inglese, Sir William lavorò fino al 1972 e morì 13 anni più tardi. -
NORMAN DEWIS – IL CREATORE DELL’ESPERIENZA JAGUAR
Come ingegnere capo dei test di sviluppo di Jaguar, Norman Dewis fu per 36 anni responsabile di configurare il comportamento di guida di tutte le vetture dell’azienda. Entrato in azienda nel 1952 con il compito di organizzare un reparto di collaudo, continuò ininterrottamente nel suo incarico, sviluppando più di 600 procedure di collaudo.
Anche se fece segnare un record di velocità con la D-Type nel 1953 e guidò sia nella Mille Miglia sia a Le Mans, Norman ha sempre affermato che il risultato di cui va più fiero è quello di aver contribuito insieme a Dunlop allo sviluppo del freno a disco – un’innovazione che salvò nel corso degli anni un numero incalcolabile di vite umane. -
FRANK “LOFTY” ENGLAND – LA MENTE DIETRO IL SUCCESSO SPORTIVO DI JAGUAR
Frank England, portati a termine gli studi di ingegneria, entrò in Jaguar come responsabile dell’assistenza e fu la mente dietro i numerosi successi sportivi dell’azienda negli anni Cinquanta. England capì da subito il potenziale del motore XK, e prese le redini del programma di realizzazione della C-Type.
Soprannominato “Lofty” (lo spilungone) per la sua altezza di 1 metro e 95 cm, England tornò al suo ruolo manageriale dopo il ritiro di Jaguar dagli sport motoristici e assunse la carica di presidente quando Sir William Lyons andò in pensione nel 1972. -
MALCOLM SAYER – LO SPECIALISTA DELL’AERODINAMICA
Dopo aver lavorato per la Bristol Aeroplane Company, Malcolm Sayer entrò in Jaguar nel 1952 con la mente carica di principi dell’aerodinamica. Sayer contribuì a dar forma alla prima vettura Jaguar vincitrice di una Le Mans, la C-Type, e proseguì la sua opera realizzando il profilo aerodinamico di vere e proprie icone della casa del giaguaro, la D-Type, la XJ13 e la E-Type.
I metodi di lavoro di Sayer consistevano nel tracciare le coordinate di curve complesse con regoli calcolatori e tabelle logaritmiche e fu un precursore nell’uso dei tunnel del vento per il collaudo delle proprietà aerodinamiche delle vetture. L’ultima vettura che realizzò fu la XJ-S, ma purtroppo Sayer morì nel 1970, prima che entrasse in produzione. -
WILLIAM HEYNES - L’INGEGNERE PER ECCELLENZA
Fin dagli esordi di Jaguar fu Bill Heynes a capire quanto fosse necessario per l’azienda realizzare un proprio motore. Il suo apporto fu fondamentale nello sviluppo del motore a sei cilindri in linea della XK, concepito nella Seconda Guerra Mondiale, durante i turni notturni di guardia allo stabilimento Jaguar, per proteggerlo da incendi.
Heynes giocò anche un ruolo chiave nella progettazione delle vetture che trionfarono a Le Mans, la C-Type e la D-Type, nonché la E-Type. Nel 1969 ricevette l’onorificenza di Comandante dell’Ordine dell’Impero Britannico (CBE), poco prima di ritirarsi in pensione. -
IAN CALLUM – UN DESIGNER PER IL XXI SECOLO
All’età di solo 14 anni, Ian Callum rimase folgorato alla vista di una XJ6 originale esposta in un autosalone e capì proprio in quel momento cosa avrebbe voluto fare da grande: il progettista di vetture Jaguar. Spedì alcuni suoi disegni a Bill Heynes, che lo incoraggiò a intraprendere la carriera di progettista, studiando progettazione industriale e design industriale.
Nel 2000 Callum realizzò il suo sogno con la nomina a Direttore del design di Jaguar. In questo ruolo ha sovrinteso alla trasformazione della gamma di vetture Jaguar, creando i design vincenti di modelli quali la XK, la XF e la XJ.
