Gli anni Novanta e Duemila
Jaguar si lancia nel futuro
Il marchio Jaguar è stato rivitalizzato negli ultimi due decenni, riportando alla ribalta nuove vetture di lusso dalle elevate prestazioni, in grado di sbaragliare la concorrenza.
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1990 - UNA DOPPIETTA INDIMENTICABILE
Le due Jaguar XJR-12 della scuderia Tom Walkinshaw Racing (TWR) conclusero la gara di Le Mans al primo e secondo posto. Per celebrare questo eclatante successo, Jaguar commissionò alla scuderia TWR la creazione di una versione stradale a edizione limitata, la XJR-15. Ne furono prodotti solo 50 esemplari, ciascuno per un costo di poco inferiore a 1 milione di dollari.
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1990 - NUOVA PROPRIETÀ
Jaguar venne acquistata da Ford Motors.
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1992 – UN ALTRO RECORD DI VELOCITÀ
Ispirato dal successo di Le Mans della XJR-9, l’ingegnere capo di Jaguar, Jim Randle, voleva realizzare una vettura da strada con le stesse prestazioni eccellenti. Il risultato fu la XJ220, sviluppata da un gruppo di dipendenti Jaguar, divenuto noto con il nome di Saturday Club, perché dedicava il tempo libero alla realizzazione di progetti speciali. La XJ220 fu prodotta in soli 300 esemplari e, per qualche tempo nei primi anni Novanta, fu anche la vettura di serie più veloce al mondo.
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1996 - LA VETTURA SPORTIVA JAGUAR CON IL RECORD DI VELOCITÀ DI VENDITA
Il team di progettisti interno a Jaguar sbaragliò la concorrenza interna al gruppo Ford, mettendo la propria firma al progetto di realizzazione di una nuova vettura sportiva per il primo motore V8 dell’azienda. La XK8 era ispirata alle icone Jaguar del passato rivisitate creando un mix perfetto tra tradizione e modernità, grazie alle linee pulite ed eleganti e ai moderni requisiti di spazio, sicurezza e lusso. La XK8 superò fin da subito ogni più rosea aspettativa divenendo la vettura sportiva Jaguar con il record di velocità di vendita.
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2000 - LA REALIZZAZIONE DI UN SOGNO
Ian Callum entrò in Jaguar come Direttore del design. Più di trent’anni prima, all’età di 14 anni, era rimasto folgorato da una XJ6 esposta in un autosalone e da quel momento aveva sognato di diventare un progettista di vetture Jaguar.
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2008 - RAFFINATA ELEGANZA
La prima nuova Jaguar del millennio fu la XK, dal design sorprendentemente moderno, nonostante le reminescenze delle Jaguar precedenti. La carrozzeria era basata su un telaio monoscocca in alluminio, e il motore V8 da 4,2 litri, derivato dal motore precedente, fu in seguito potenziato nella versione da 5,0 litri. Il modello XKR sovralimentato consentiva persino livelli più elevati di potenza e di accelerazione.
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2008 – UNA NUOVA SOCIETÀ MADRE
Fu l’anno della vendita di Jaguar all’indiana Tata Motors.
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2008 – LA SUPER BERLINA
Corredata di raffinatezze tecnologiche ed estetiche, la XF divenne un successo immediato, grazie al classico mix Jaguar di prestazioni, comfort e fascino di guida. Un’erede a tutti gli effetti della Mark II, la vettura che segnò la nascita del settore delle berline sportive. Una XFR sovralimentata, con leggere modifiche, divenne la Jaguar più veloce mai realizzata, raggiungendo i 363 km/h nel famoso deserto salato di Bonneville, nello Utah.
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2010 – CORAGGIOSA E MERAVIGLIOSA
L’ultimissima XJ, che rappresenta un netto segno di rottura con i modelli precedenti della serie, ha riscosso un successo di vendite planetario. La struttura in alluminio ha consentito miglioramenti nelle prestazioni e nei consumi, mentre le dinamiche avanzate creano un livello di agilità difficilmente immaginabile in una vettura che sa offrire anche incredibili raffinatezze di stile, miglioramenti della sicurezza e concessioni al lusso.
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2010 E OLTRE
Senza ombra di dubbio Jaguar saprà puntare anche in futuro su prestazioni innovative e fascino seducente. Già fin d’ora sta fissando nuovi standard a livello di design e di sostenibilità. Il prototipo di auto elettrica C-X75, acclamato dalla critica in occasione del Salone dell’Auto di Parigi nel 2010, ha permesso di lanciare uno sguardo a ciò che Jaguar può riservarci per il futuro.
